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Archivio storico

Oggetto della prestazione

L'archivio storico conserva i documenti che, trascorsi 40 anni dalla conclusione degli affari relativi e superate le fasi di riordino e selezione, verranno conservati illimitatamente per un utilizzo prevalentemente storico documentario.

La documentazione prodotta dal comune nel periodo preunitario, conservata presso l'Archivio comunale, è articolata in sette sezioni:

Podesteria di Montale e Lega di Agliana poi Comunità di Montale (184 pezzi dal 1560 al 1808); Ufficio del Depositario dei pegni (4 pezzi dal 1588 al 1705); Cancelleria delle podesterie di Pistoia (8 pezzi dal 1719 al 1850); Mairie di Montale (13 pezzi dal 1808 al 1814); Comunità restaurata di Montale (66 pezzi dal 1814 al 1865); Atti vari (4 pezzi dal 1622 al 1853); Aiuto ingegnere poi ingegnere di circondario di Montale (12 pezzi dal 1826 al 1850).
Nella sezione Atti vari, si raccolgono gli atti estranei all'archivio del comune, fra i quali si segnala la presenza di un registro relativo al comunello di Serra, nella Podesteria di Montale, e di una busta di carteggio e atti della Mairie di Tizzana.
Altra documentazione relativa al territorio di Montale è rintracciabile nei fondi dell'Archivio di Stato di Pistoia e in particolare in quelli denominati Podestà di Montale, Cancelleria comunitativa delle podesterie di Pistoia e Podesteria di Montale.

L'archivio postunitario ha purtroppo subito gravissime dispersioni, che si risolvono in sostanza nella mancanza quasi totale degli atti e dei documenti, in particolare del carteggio comunale, dal 1861 al 1945. La documentazione superstite, inventariata fino al 1950, consiste in 591 pezzi organizzati in 25 serie.
Altra documentazione postunitaria è conservata presso l'Archivio di Stato di Pistoia.

L' archivio preunitario (1560-1859)  e  postunitario  (1860-1950) è depositato nella Biblioteca Comunale presso Villa Smilea via Garibaldi a Montale.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Non occorrono requisiti particolari. L'archivio è a disposizione particolarmente di studenti e ricercatori, ma possono accedervi liberamente tutte le persone interessate ad effettuare ricerche storiche anche private.

Modalità di richiesta

Occorre presentare una richiesta scritta (doc - pdf) specificando lo scopo della ricerca e i documenti da consultare.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Le richieste sono soddisfatte immediatamente con la consegna del materiale.

In casi particolari o che comportino una ricerca più complessa, le richieste possono essere rinviate ai giorni successivi.
I documenti possono essere fotocopiati solamente se da tale operazione non derivi danno al documento stesso. I documenti che non possono essere fotocopiati per ragioni di conservazione possono sempre essere fotografati a cura e spese del richiedente. Il responsabile dell'archivio può rifiutare la consultazione solo per motivi di riservatezza, a scopo di tutela dei dati sensibili o dell'integrità fisica del materiale deteriorato. Per facilitare la consultazione è a disposizione dell'utenza l'inventario del materiale depositato.

Durante la consultazione l'utente deve avere cura di non cambiare l'ordine dei documenti all'interno dei fascicoli e dei fascicoli all'interno delle buste, non intraprendere alcuna azione che possa compromettere l'integrità del materiale documentario: è quindi vietato estrarre,danneggiare, modificare o segnare i documenti in consultazione, lasciare cartoncini o altri segni all'interno del materiale ricevuto in consegna ed è obbligatorio segnalare al personale dell'archivio eventuali discordanze riscontrate o assenza di materiale

Esclusione dalla consultazione degli archivi 
L'accesso alla consultazione degli archivi vigilati è negato alle persone che compaiono nell'elenco degli esclusi dalle Biblioteche statali e dagli Archivi di stato (periodicamente inviato dalla Amministrazione Centrale agli Uffici periferici) a motivo di procedimenti in corso per sospetta sottrazione o danneggiamento del patrimonio documentario.

Sospensione temporanea della consultazione 
La consultazione degli archivi pubblici e/o privati può essere temporaneamente sospesa in alcuni casi:
- in caso siano in corso operazioni di ordinamento e inventariazione degli archivi, o di trasferimento degli stessi;
- in caso di ristrutturazione dei locali utilizzati come depositi d'archivio;
- in caso di operazioni di salvataggio o restauro di documenti o interi archivi danneggiati per i più vari motivi;

Documentazione da presentare e allegati da scaricare

Non occorre alcuna documentazione particolare in quanto il modulo contiene tutte le dichiarazioni necessarie per la consultazione.

Contributi a carico dell'utente

Per prendere visione dei documenti non è richiesta alcuna contribuzione.
Nel caso, dopo la presa visione, si desideri copia dei documenti medesimi, è previsto solo il rimborso delle spese di riproduzione (Deliberazione di Giunta Comunale n. 209 del 28.10.2010).

Eventuali note per l'utente

Strumenti di consultazione:
- Inventario dell'archivio storico comunale di Montale, a cura di A. Marucelli, Firenze, All'insegna del giglio, 1990 (Beni culturali, 3/Provincia di Pistoia);
Gli archivi comunali della Provincia di Pistoia, a cura di E. Insabato e S. Pieri, Firenze, All'insegna del Giglio, 1987 (Beni culturali, 1/Provincia di Pistoia);
Gli archivi storici dei comuni della Toscana, a cura di G. Prunai, Roma 1963 (Quaderni della "Rassegna degli Archivi di Stato, 22), pp. 320-321;
Guida generale degli Archivi di Stato italiani, Roma, 1986, voce "Firenze" vol. II pp. 17-174 e voce "Pistoia" vol. III pp. 717-785.

Gli studiosi che accedono agli archivi devono inoltre attenersi alle norme previste dal Codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento di dati personali per scopi storici. Per gli enti e per i privati proprietari di archivi è stato predisposto un modello di dichiarazione da far sottoscrivere agli studiosi, che si impegnano in tal modo al rispetto della normativa vigente in materia di documenti di carattere riservato.

Leggi e norme di riferimento

Manuale di gestione e conservazione dei documenti
Regolamento del diritto di accesso alle informazioni ed ai documenti amministrativi
- D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa". 
- D.Lgs. n. 490 del 29 ottobre 1999 "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell'art. 1 della L. 8 ottobre 1997, n. 352" (in particolare gli artt. 2, comma 4, 40, 101, 104, 108, 110 e 112). 
- Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 1999 "Gestione informatica dei flussi documentali nelle pubbliche amministrazioni". 
- D.Lgs. n. 281 del 30 luglio 1999 "Disposizioni in materia di trattamento dei dati personali per finalità storiche, statistiche e di ricerca scientifica". 
- D.P.R. n. 352 del 27 giugno 1992 "Regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e i casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi". 
- D.P.R. n. 854 del 30 dicembre 1975 "Attribuzioni del Ministero dell'Interno in materia di documenti archivistici non ammessi alla libera consultabilità

Referenti

Maria Teresa Burgarella - Monica Polvani

Reclami, ricorsi e opposizioni

Reclami possono essere presentati all'Ufficio Competente, presso l'U.R.P. o per scritto indirizzandoli al Sindaco e specificando in modo chiaro le ragioni che si intende far valere od i diritti che si ritengono violati.

Avverso il provvedimento conclusivo può essere proposto ricorso giurisdizionale innanzi al T.A.R. entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento stesso, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento.

Dove rivolgersi

Biblioteca Comunale c/o Villa Smilea Via Garibaldi n. 2a - 51037 Montale (PT) - Tel. 0573/952265-250 - e-mail: biblioteca@comune.montale.pt.it

Servizio funzionale

Servizio funzionale 5

Orario

INVERNALE: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:30 - Sabato dalle ore 8:30 alle ore 11:30

Estivo (1 giugno - 31 agosto): dal lunedi al venerdì alle ore 7.30 alle ore 13.30 - sabato chiuso

Responsabile del procedimento Elena Logli
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Modello di richiesta consultazione archivio storico

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Modello di richiesta consultazione archivio storico

Pagina aggiornata il 21/07/2017 da admin
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  • Codice Fiscale: 80003370477
  • Codice IBAN: IT93H0626070450000000113C01

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